Qual è il modo più efficace per fare Pilates?
È meglio praticare Pilates sul Mat (a terra) o su un macchinario?
Ho le risposte per te!
Rispetto a fare esercizi di Pilates a terra (il comunemente Matwork, ginnastica sul mat) ecco i primi tre vantaggi nell’utilizzare i macchinari:
1) Quantità degli esercizi
Il numero di esercizi che si possono eseguire a terra senza una resistenza esterna, sono molto più limitati rispetto al quantitativo di quelli eseguibili su un macchinario. Il Matwork si concentra principalmente sul “core”, sui glutei e sull’elasticità muscolare, mentre sui macchinari è possibile lavorare praticamente ogni parte del corpo. Ad esempio sul Refomer di può attivare qualsiasi muscolo del corpo umano.
Escludendo tutte le possibili varianti di un esercizio (perché nel metodo Pilates ogni esercizio può essere eseguito applicando diverse varianti), nel Matwork sono presenti di base circa 50 esercizi. Nel Pilates Reformer ve ne sono di base più di 250. Ne puoi dedurre che inserendo varianti, modificando la resistenza, se ne possono generare più del quadruplo.
Il Pilates con i macchinari risulta quindi essere nettamente più completo e capace di stimolare la muscolatura sia in modo più vario che in un più ampio range di movimento.
2) Ottimo sia per principianti che per avanzati
C’è chi dice che bisogna imparare Pilates prima a corpo libero e poi sui macchinari. Assolutamente sbagliato.
Gli attrezzi facilitano la comprensione iniziale degli esercizi e la connessione tra mente e muscoli, la coordinazione ed il controllo. Inoltre, dal momento che la resistenza dei macchinari ha un basso impatto sulle articolazioni, è ideale per chi deve dedicarsi alla terapia o riabilitazione.
Un qualsiasi macchinario di Pilates migliora l’allineamento del rachide e può migliorare il tuo allenamento rispetto al lavoro a terra. La possibilità di aggiungere una resistenza aumenta in tono e la forza muscolare. Gli esercizi eseguibili migliorano il range di movimento delle articolazioni, per aiutarvi a ottenere più risultati durante ogni esercizio.
Gli allievi avanzati possono aumentare l’intensità dei loro allenamenti impostando una resistenza multipla.
Posso affermare con la mia esperienza che il delta di difficoltà del Matwork è molto più ristretto rispetto al delta di difficoltà del Pilates con i macchinari. Quindi quest’ultimo può essere eseguito veramente da chiunque ed a qualsiasi livello di allenamento fisico.
3) Il Pilates in un allenamento “cardio”
Con l’utilizzo di determinati attrezzi, ad esempio la Jump Board applicata sul Reformer, il metodo Pilates può trasformarsi in un bellissimo ed efficace allenamento cardio dove brucerai più calorie ed allenerai l’apparato cardio circolatorio.
Questa tipologia d’allenamento può essere eseguita solo con l’Universal Reformer, altro motivo per cui il Pilates con i macchinari è di grand lunga superiore come impatto sul corpo rispetto al Pilates a corpo libero.
4) Sicurezza
Durante una seduta di Pilates a corpo libero l’utente può contare solo ed esclusivamente sulla propria forza, resistenza ed elasticità muscolare. Molte persone con problemi articolari, patologie vertebrali, rigidità o limiti a livello muscolare, possono incontrare difficoltà durante una lezione di Matwork.
I macchinari grazie alle cinghie, alle resistenze, alla posizione del lettino, permetto di facilitare estremamente determinati movimenti e rendere la lezione adatta a qualsiasi cliente, senza limiti di età o di condizione fisica.
La conclusione quindi è scontata ed il risultato è nettamente a favore del pilates con macchinari!
I macchinari insomma sono formidabili, combinano l’allenamento tradizionale della forza, della resistenza, dell’allungo muscolare, della mobilità articolare, con attenzione alla postura, alla respirazione, al controllo ed alla concentrazione.
